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martedì, settembre 16, 2008

Palm Theatre: il primo cinema indipendente ad energia solare negli USA, dal 2004

Il primo cinema, indipendente da i grandi circuiti, a dotarsi di un impianto da 10 KW negli USA fu il Palm Theatre di San Luis Obispo in California, nel 2004. Nei primi 15 mesi di attività l'impianto riuscì a produrre 3 milioni di watts ...

palm_solar_plant

Questo dimostra che le cose quando si vogliono fare riescono anche bene ....

mercoledì, novembre 28, 2007

Energia eolica: importanti novità

Oltre ad interessarmi di ambiente ed energie alternative ho la passione dell'informatica (in realtà rappresenta anche la mia professione), per questo motivo giornalmente leggo il quotidiano d'informatica per eccellenza (imho): punto-informatico.it

Periodicamente PI pubblica notizie riguardanti anche le nuove tecnologie che sono alla base di studi per le energie alternative, e proprio oggi vi trovo una news estremamente interessante dal titolo: "L'eolica galleggia sul magnete".

Visto che PI concede la possibilità di pubblicare le proprie notizie (utilizzando loro una licenza creative Commons), eccomi a riportare qui di seguito:

Roma - Si chiama MagLev Wind Turbine, e promette di rivoluzionare il settore dell'energia eolica. Una megaturbina che per funzionare sfrutta la levitazione magnetica, proprio come i treni superveloci giapponesi, ed è in grado di produrre fino ad 1 gigawatt di potenza: per fare lo stesso con i dispositivi tradizionali ci vorrebbero oltre 60 eliche. Una rivoluzione.

Ma i vantaggi dell'eolico magnetico non si esauriscono qui: la turbina è in grado di funzionare già con brezze leggere di soli 1,5 metri al secondo, ed è in grado di resistere anche a regimi più sostenuti da 40 metri al secondo (oltre 140 chilometri all'ora). Inoltre, l'assenza di parti meccaniche in movimento elimina l'attrito: solo l'1 per cento della forza del vento viene dispersa per muovere le pale, mentre il restante 99 per cento può essere convertito in energia pulita.

Le pale magnetiche sono anche economiche: costruirne una può costare fino al 75% in meno rispetto all'equivalente tradizionale, senza contare che mancando i complessi meccanismi che consentono al rotore di allinearsi con la direzione del vento viene anche considerevolmente ridotta la difficoltà di progettarle e realizzarle. E la manutenzione, che ha un costo, è di gran lunga inferiore: un apparato eolico-magnetico secondo i suoi progettisti potrebbe funzionare per 500 anni con un minimo di controlli periodici.

La nuova turbina è ancora un concept, è stata presentata all'inizio dell'estate in Cina al Wind Power Asia 2007, ma è destinata a diventare presto realtà: costruttori cinesi e statunitensi sono al lavoro per realizzare quanto prima esemplari funzionanti, con potenze comprese tra 400 e 5.000 watt cadauna, tanto per cominciare. A regime, produrre un kilowatt di elettricità potrebbe costare appena 0,7 centesimi di euro.

Luca Annunziata

venerdì, novembre 23, 2007

OTEC, un nuovo metodo per ottenere energia elettrica.

Per puro caso e per curiosità, non essendo ne appasionato ne possedendo un natante, ho visitato uno degli ultimi blog del circuito blogo.it e precisamente: yachtandsail.

Da questa visita è venuta fuori una notizia interessante che qui riporto.

L’OTEC (Ocean Thermal Energy Conversion) è un nuovo metodo per generare energia elettrica utilizzando la differenza di temperatura che hanno due volumi d’acqua marina. Solitamente le masse d’acqua in questione sono quella in superficie che è più calda rispetto all’acqua che si trova in profondità.

Sappiamo che gli oceani coprono poco più del 70% della superficie terrestre. Questa grande superficie si può pensare come il più grande sistema di immagazzinamento dell’energia solare.

Pensate che 60 milioni di chilometri quadri di di superficie marina posta tra i due Tropici assorbe una quantità di energia solare pari al calore prodotto da 250 miliardi di barili di petrolio.

OTECplant_01

Il sistema OTEC usa il gradiente termico che si ha negli oceani per ottenere energia ed è conveniente se viene fatto su larga scala e dove si maggiore differenza di temperatura tra le due masse d’acqua in gioco.

Il sistema consiste in una macchina termica composta da due serbatoi di acqua a differente temperatura. La differenza di temperatura provocherà un flusso di calore da un serbatoio all’altro, la macchina estrarrà questo calore sotto forma di lavoro.

Per maggiori informazioni: OTEC system, l’OTEC delle Hawai.

[post pubblicato in origine sul circuito blogo.it e concesso in licenza Creative Commons]

lunedì, aprile 02, 2007

Le Giornate del Sole

di Webmaster

Volevo segnalarvi un link al sito "Le Giornate del Sole", ovviamente perchè interessante dal punto di vista del Sole come energia alternativa