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giovedì, marzo 06, 2008

Giocare al risparmio energetico


Molti di voi si ricorderanno il famoso gioco "Sim City", si era il sindaco di una nascente città, dovevamo costruire tutto, dalle infrastrutture, i monumenti e i parchi, creare una sorta di piano regolatore dove in ogni zona veniva previsto che tipo di costruzione doveva sorgerci (residenziale, commerciale o industriale). Insomma una divertente simulazione che ha avuto un discreto successo nel passato. Oggi l'idea ci viene riproposta tramite un gioco completamente on-line, senza necessità di registrazione, dove l'attenzione è posta sulle fonti energetiche, ElectroCity. Si cerca cioè di rendere più chiare certe conseguenze relativamente a scelte in campo energetico. Inquinamento, costi, convenienza, sviluppo futuro ... trovate mezz'ora per rilassarvi con questo gioco, nello stesso tempo sarà educativo e rilassante.

ElectroCity

venerdì, novembre 23, 2007

OTEC, un nuovo metodo per ottenere energia elettrica.

Per puro caso e per curiosità, non essendo ne appasionato ne possedendo un natante, ho visitato uno degli ultimi blog del circuito blogo.it e precisamente: yachtandsail.

Da questa visita è venuta fuori una notizia interessante che qui riporto.

L’OTEC (Ocean Thermal Energy Conversion) è un nuovo metodo per generare energia elettrica utilizzando la differenza di temperatura che hanno due volumi d’acqua marina. Solitamente le masse d’acqua in questione sono quella in superficie che è più calda rispetto all’acqua che si trova in profondità.

Sappiamo che gli oceani coprono poco più del 70% della superficie terrestre. Questa grande superficie si può pensare come il più grande sistema di immagazzinamento dell’energia solare.

Pensate che 60 milioni di chilometri quadri di di superficie marina posta tra i due Tropici assorbe una quantità di energia solare pari al calore prodotto da 250 miliardi di barili di petrolio.

OTECplant_01

Il sistema OTEC usa il gradiente termico che si ha negli oceani per ottenere energia ed è conveniente se viene fatto su larga scala e dove si maggiore differenza di temperatura tra le due masse d’acqua in gioco.

Il sistema consiste in una macchina termica composta da due serbatoi di acqua a differente temperatura. La differenza di temperatura provocherà un flusso di calore da un serbatoio all’altro, la macchina estrarrà questo calore sotto forma di lavoro.

Per maggiori informazioni: OTEC system, l’OTEC delle Hawai.

[post pubblicato in origine sul circuito blogo.it e concesso in licenza Creative Commons]

lunedì, aprile 02, 2007

Jatropa curcas: pianta miracolosa ?

di Webmaster

Leggevo nei giorni scorsi un articolo su "Il Sole 24" che parlava dell'esperienza di un gruppo di Suore che sperano di raggiungere l'indipendenza energetica con il prossimo raccolto di "Jatropa Curcas". Si perchè i semi di questa pianta possono produrre un olio combustibile che, in alcuni casi, addirittura potrebbe essere usato, previo filtraggio, senza alcun trattamento. Loro, le Suore del convento in Tanzania, avrebbero così il fotovoltaico per le ore diurne e l'olio di Jatropa per i generatori diesel usati durante la notte.
Sicuramente non è la pianta che ha la resa maggiore, ha dalla sua però di essere una pianta che cresce bene in zone aride, è infatti usata per combattere la desertificazione, ha quindi il vantaggio di "costare" poco in termini di acqua e, come si sa, in certe parti del Mondo l'acqua è un bene senza prezzo.
L'ipotesi più bella sarebbe quella di poter coltivare questa pianta in zone dell'Africa dove già il processo di desertificazione è in fase avanzata in modo da contrastarlo o annullarlo addirittura, in un sol colpo si potrebbero alleviare due grossi problemi, carenza di acqua e carenza di fonti energetiche senza dimenticarsi che i fumi prodotti dalla combustione dell'olio di Jatropa sono poco inquinanti.